Dopo l’unificazione monetaria, l’Europa si accinge ad adottare un sistema che permetta ai cittadini di effettuare pagamenti, ad esempio, a mezzo bonifico - su tutto il territorio dell’Unione Europea – con tempi e modalità analoghe ai pagamenti sull’Italia. Nascerà quindi un Sistema unico dei pagamenti in Europa (SEPA), più moderno ed efficiente.
Un passo necessario per la partenza di tale sistema è rappresentato dall’introduzione dell’IBAN (International Bank Account Number – numero di conto internazionale).
Si tratta di un codice bancario che identifica ciascun conto corrente e la banca di appartenenza. In Italia la lunghezza dell’IBAN è di 27 caratteri, così strutturati:
IT99 X099 9999 9990 0000 0999 999 (esempio)
Da Gennaio 2008, l’IBAN sostituirà progressivamente le “vecchie” coordinate bancarie (ABI, CAB, CIN e numero di conto). In ogni bonifico sarà, quindi, obbligatorio indicare l’IBAN completo del Beneficiario (il conto su cui indirizzare il pagamento). E’ importante conoscere con certezza detto codice, reperibile contattando direttamente il Beneficiario stesso.
Anche per autorizzare un addebito continuativo (RID), come ad esempio i pagamenti di Utenze, è necessario fornire, all’Azienda creditrice, le coordinate IBAN del proprio conto corrente.
L’IBAN è sempre indicato nell’estratto conto inviato dalla banca periodicamente. E’ comunque possibile richiederlo direttamente agli sportelli della propria banca.
Per evitare disagi alla clientela, nei prossimi mesi il sistema bancario adotterà specifiche procedure per aggiornare automaticamente i propri archivi. Pertanto, informiamo i nostri clienti che provvederemo a fornire alle controparti già in possesso delle “vecchie” coordinate bancarie - come ad esempio fornitori o datori di lavoro che dispongono bonifici a loro favore - per il tramite delle rispettive banche e solo su esplicita richiesta - le loro nuove coordinate IBAN.
Invitiamo, pertanto, i nostri clienti a leggere attentamente l’informativa relativa alla protezione dei loro dati personali.
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